Mobilità sostenibile nei percorsi casa-scuola

COMPILA IL QUESTIONARIO

Cartolina di Lancio Progetto Mobilità Scolastica Sostenibile

Cartolina di Lancio Progetto Mobilità Scolastica Sostenibile

Se sei un genitore delle scuole Calamandrei, Filzi, Povoledo o Querini, COMPILA IL QUESTIONARIO e IL MODULO DI ADESIONE DELLE FAMIGLIE, con il quale iscrivi la tua famiglia al progetto “La Mia Scuola va in Classe A”,  per individuare le potenzialità e le criticità del contesto scolastico. Aiuterai così la tua scuola nella gara per migliorare la sostenibilità dei percorsi casa-scuola e l’Ufficio Mobilità a studiare al meglio gli ambiti spaziali e a garantire percorsi sicuri.

 

6 commenti
  1. Abitando alle Catene, mia figlia per arrivare a scuola deve fare il cavalcavia di Chirignago, la viabilita’ e’ di alto traffico di macchine autobus e furgoni, molto pericoloso e stretto senza pista ciclabile protetta; c’ e’ il gurd-rail per il passaggio pedonale troppo stretto e a volte lo percorrono anche persone in bicicletta.
    A mio avviso basterebbe allargarlo esteriormente per fare la pista ciclabile in tutta sicurezza ( vedi ponte della liberta’ per arrivare a Venezia ) e il continuo della stessa fino alla via Miranese, da via Trieste per Marghera e’ gia’ esistente.

  2. Utilizzando il servizio scolastico da poco più di due settimane non ho rilevato ancora nulla da segnalare. Una nota per la cortesia e simpatia degli accompagnatori del servizio scuolabus.

  3. Abitando difronte alla scuola le mie due figlie vanno a piedi, per ora non ho nulla da segnalare

  4. Segnalo il grosso problema di sicurezza per poter raggiungere la scuola a piedi ad Asseggiano. I marciapiedi non sono continui e la pista ciclabile non è ancora stata realizzata.

  5. Abitiamo in via Forte Gazzera dove da qualche anno c’è un nuovo insediamento abitativo di oltre 20 nuove famiglie e più di 40 bambini in età scolare. Per raggiungere i plessi scolastici in bicicletta i bambini devono affrontare un sentiero che costeggia il prato del Forte Gazzera pieno di buche, che diventano enormi pozzanghere quando piove e in più non è illuminato diventando pericoloso in caso di nebbia o nelle ore serali. Soluzione sarebbe completare per ulteriori 400 metri la pista ciclabile proveniente da via Cherso e che finisce proprio al Forte Gazzera.

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