Mobilità sostenibile nei percorsi casa-scuola

PUMAS a Venezia (approfondimento)

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La mia scuola va in classe A

Nuovo Piano di Mobilità Sostenibile intorno ai plessi scolastici

 

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Il Progetto PUMAS sviluppato dalla Direzione Mobilità e Trasporti a Venezia Prende il nome di “La mia Scuola va in classe A”.

Esso prevede la sperimentazione di percorsi di progettazione partecipata utili a pianificare interventi sistematici nelle aree circostanti le scuole per migliorarne i livelli di sicurezza stradale ed ambientale.
Sono coinvolte 6 tra scuole elementari e medie del Comune nella messa in atto di interventi sperimentali a basso costo interamente definiti dalla comunità scolastica attraverso percorsi partecipativi.

I risultati contribuiranno alla definizione di un Nuovo Piano di Mobilità scolastica e diventeranno poi strumento concreto per l’elaborazione di un documento di Linee Guida da diffondere a tutti i Comuni della Regione, per incentivarli ad approvare nuovi piani di accessibilità sostenibile alle scuole.
Le sei scuole sono state selezionate in base a precisi requisiti e criteri, privilegiando quegli Istituti che presentino particolari situazioni di criticità nell’ambito degli ingressi scolastici, che ospitino diversi livelli di istruzione e che già promuovano forme di mobilità sostenibile (ad esempio il Pedibus).
Il Progetto avrà una durata complessiva di due anni e mezzo, da luglio 2012 a giugno 2015, e sarà sviluppato secondo il programma di lavoro di seguito sintetizzato:

Vedi Scheda Progetto Pilota 

Prima fase, analisi e pianificazione:
La prima fase di analisi prevede, nell’ambito delle scuole selezionate, la compilazione di un questionario conoscitivo riguardo gli spostamenti casa-scuola per meglio fotografare la situazione attuale e una raccolta dati riguardanti qualità dell’aria e situazioni di criticità del traffico. Verranno inoltre raccolti dati generali sulle malattie in età scolastica potenzialmente legate al deterioramento degli spostamenti casa-scuola (obesità e malattie respiratorie).

Seconda fase, Progettazione Partecipata:
Il percorso di progettazione avverrà con il coinvolgimento di insegnanti, genitori ed alunni. Ciò permetterà di comprendere meglio le criticità presenti caso per caso, di rilevare i dati riferiti al traffico e all’inquinamento e aiutare i portatori di interesse a comprendere l’importanza di rendere più sostenibili i loro spostamenti.
Per accompagnare questo percorso di progettazione partecipata, il Comune di Venezia ha istituito una TASK FORCE  (gruppo di lavoro formato da rappresentanti di insegnanti e genitori di tutte le scuole coinvolte, tecnici comunali e dell’ARPAV, associazioni già attive su questi temi come Legambiente e Fiab, e portatori di interesse) che attraverso incontri bimensili verificherà lo stato di avanzamento del percorso. La qualità del percorso sarà garantita anche da momenti di confronto con altre città italiane ed europee più virtuose nel campo della mobilità sostenibile.

Costruzione di un nuovo piano di mobilità sostenibile dedicato esclusivamente alle isole scolastiche:
L’implementazione definitiva delle proposte avverrà attraverso la redazione ed approvazione di un nuovo Piano Urbano di Mobilità per l’Accessibilità Scolastica Sostenibile_PUMAS, ovvero dedicato alle isole scolastiche ed ai percorsi casa-scuola che le attraversano. Questo piano conterrà indicazioni precise per il miglio funzionamento di nuove forme di mobilità sostenibile (Bicibus, Pedibus, scuola-tram), la realizzazione di opere pubbliche a basso costo utili a migliorare la sicurezza stradale, e ogni forma di incentivazione efficace per aumentare la scelta per aumentare la scelta di genitori, insegnanti ed alunni su spostamenti urbani sostenibili.

La sperimentazione attuata nelle 6 scuole del Comune di Venezia diventerà materiale utile anche per l’elaborazione di un documento di Linee Guida, “Nuovi piani particolareggiati per la messa in sicurezza degli ingressi scolastici e promozione di forme di accessibilità sostenibile”, che verrà presentato alla Regione per una sua approvazione e diffusione a tutti i Comuni.